INFO TECNICHE X AUTOGIRO

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Al fine di ridurre sensibilmente i pesi delle parti in compositi, e poter imbarcare più carburante, è stato adottato un metodo a sandwich composto da pelle esterna (tessuto vetro da 300 g.mq. biassiale)anima 4 mm. quadrettata ( pvc espanso densità 60%)  e pelle interna  (tessuto biassiale  200g.mq.).

 Con i dovuti rinforzi e particolari in carbonio ,preparato il "sacco" e le dovute tubature viene inserita la resina epossidica mediante pompa per vuoto e infusione.

A differenza del sottovuoto previa inpregnazione mediante pennelli e rulli prima della chiusura del "sacco" questo metodo garantisce omogeneità e ulteriore riduzione di peso.

 

 

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Questo serbatoio della capacità di 128 lt. effettivi è situato perfettamente sul baricentro ,calza perfettamente la carena , il telaio ,schienale e braccioli.

I 128 lt. di carburante, grazie alla conformazione sviluppata  sono pescabili fino all'ultima goccia, a differenza di altri ( problema noto) che dei 65 lt. di capienza, 15lt. in assetto picchiato non riescono a pescare regolarmente.

Come accaduto più volte ,qualcuno in fase di atterraggio  ha avuto piantata motore, questo perchè i serbatoi sono troppo larghi in basso e sciacquettando la benzina sotto i 15 lt. pesca anche aria.

E' istallato con fasce di neoprene e una paratia antiscacquettamento ,è realizzato in resina vinilestere (l'unica resina che resiste agli agenti chimici delle benzine)  rivestito internamente in tankerite

La carenatura è un pò più larga della media e anche più lunga,dando modo di posizionare i comandi della cloche sulla destra e realizzare un capiente bauletto anteriore dove può essere riposto un casco ed altro.

La soluzione del carrello con gambe in ergal si è dimostrata la soluzione migliore,riguardo a peso e morbidezza di rullaggio , assorbendo tutte le asperità del terreno.

In caso di impatto brusco col terreno è in grado di assorbirlo senza trasmetterlo al rotore e le pale.

I parafanghini non ci sono in foto ma si vede il disegno di quello anteriore,questo disegno vagamente assomigliante ad un elmetto militare è di per se autopulente all'interno,l'erba , il fango non resta imprigionato.

La cloche a destra ha permesso di abbassare i sedili di circa 8 cm. in modo di racchiudere i due occupanti con una goccia in lexan più bassa possibile.

Il fine è di avere una fusoliera affusolata come una supposta,  avere il minimo impatto laterale alle raffiche che si incontrano ad esempio sull'appennino che ti fanno girare come una trottola.

 

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Sono state aumentate le superfici e i profili del piano di coda per adeguarli alla fusoliera e rendere una macchina più stabile.

Dalla foto vista da dietro si può vedere la bombatura che ha la fusoliera.

Paricolari disegnati al CAD e tagiati al laser  che compongono la testa-rotore e pignone prerotazione , una volta saldati a TIG